Facebook Trends 2019: i miei consigli

Intervista di Francesco Agostinis sui trends 2019 per Facebook Ads
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Francesco Agostinis, grande amico e soprattutto grande esperto di Facebook Ads, mi ha invitato ad “una tavola rotonda virtuale” con altri grandissimi appassionati (lui ci ha definito esperti) per parlare di Facebook Ads e dei trends del 2019.

Queste erano le domande:

  • Come evolverà Facebook nel 2019?
  • Quali saranno le novità?
  • Cosa dobbiamo aspettarci?

Ho deciso di riproporre qui le mie risposte, che ho anche commentato.
Alla fine trovi il link all’articolo originale, con le risposte dei miei colleghi.

Prima domanda: Cosa ha funzionato per te nel 2018?

Collection o Raccolta e i bot, come strumento di acquisizione e nurturing.


Ho deciso di inserire un formato, quella della collection o raccolta perché a mio parere è molto importante testare nuove forme di ingaggio con il pubblico.

Le nostre ads intercettano persone inclini a compiere una determinata azione.
Ma dobbiamo fare in modo che la possibilità che le persone compiano quella azione sia reale.

In che modo?

Offrendo contenuti che “impegnino” l’utente, lo coinvolgano, lo facciano sentire parte di un qualcosa di reale valore.

La collection o raccolta permette una proposizione dei nostri articoli, prodotti, servizi, in un formato accattivante, permettendo di evitare quell’effetto intrusivo che la pubblicità su Facebook ha sempre più spesso.

I bot invece sono stati il grande fenomeno del 2018. 

E’ vero che però un periodo Facebook “ha chiuso i rubinetti”, nel senso che non potevamo creare Bot nuovi.

Ma è anche vero che vedo sempre più brand, aziende, professionisti ingaggiare il pubblico con questo channel.

Seconda Domanda: Su cosa hai investito maggiormente il tuo tempo?

Migliorare il fit e la pertinenza tra il messaggio che diamo nelle nostre ad e l’atterraggio dell’utente in landing page.

Come Fb advertiser siamo responsabili non solo della fase di acquisition/attention ma anche quella di prima conversione. E facebook ha sempre maggiore “affetto” per le nostre landing page.

E’ fondamentale che ci ricordiamo sempre che l’utente deve trovare il tutto straordinariamente coerente, pertinente e rilevante. Altrimenti rischiamo solo di aumentare il tasso di rimbalzo o uscita dal nostro sito.

Quale libro o documento a tema marketing e business online hai scoperto quest’anno e consigli di leggere/vedere?
Io consiglio di seguire Depesh Mandalia, un Fb expert pazzesco, che ogni giorno regala spunti e documenti utili alla sua community.

Per me quest’anno è stato l’anno non dei libri, ma dello studio forsennato delle community Usa.
Mi dispiace dirlo ma sono molto più avanti di noi, in tutto.
Tra questi i Facebook expert (seguo da morire anche Tim Burd) si è distinto Depesh, veramente un cavallo di razza.

Che prospettive vedi nel futuro di Facebook, inteso come piattaforma?

Facebook vuole essere attore principale nelle nostre vite, vuole che sulla piattaforma facciamo tutto ed il contrario di tutto.

Le prospettive sono di un maggiore controllo del nostro comportamento.

In che modo?

Chiaramente aumentando il nostro tempo di permanenza.

Non dimentichiamo che la prossima introduzione di un voto al nostro customer care è determinata dal controllo di Facebook sulla qualità dell’assistenza che forniamo ai nostri utenti/clienti.

In America già disponibile, in Italia a breve, il customer page feedback rate, un voto che la nostra pagina avrà in funzione dei feedback degli utenti sulle esperienze di acquisto.

Attenzione che qui la rivoluzione è enorme: Facebook vuole capire se gli utenti che ci affida quando ci permette di fare ads siano realmente soddisfatti.

E' un passaggio qualitativo fondamentale. Basta spazzatura. Spazio al reale valore.

Quali tecniche saranno fondamentali nel 2019 lato advertising, secondo te?

Capacità di personalizzazione di copy-visual ed atterraggio estrema: l’utente vuole essere portato con la mano ma deve sapere che tu sai chi è, che fa e perchè puoi essere importante per lui.

Creare una relazione con l’utente, conoscerne ogni aspetto, dettaglio, gusto preferenze.

Viviamo nell’epoca dei selfie, dell’egocentrismo puro. Vuoi che il nostro prospect non sia felice se noi dimostriamo di sapere che è il suo compleanno oppure che ha visto quel prodotto e ne proponiamo uno correlato?

Quali saranno i trends che secondo te faranno la differenza se cavalcati correttamente?

Secondo me non esiste uno specifico trend, perchè facebook innova continuamente e cambia spesso le regole del gioco.

La nostra bravura deve essere quella di sapere sempre mettere in discussione il nostro sistema di credenze, di sperimentare tutto quello che Facebook introduce (formati, obiettivi) e soprattutto testare in continuazione nuove soluzioni di ingaggio con l’utente.

Fatti una domanda e datti una risposta (Cit).

Quanto conta un obiettivo nella costruzione di una campagna Facebook?

Poco, perchè dipende dalla tipologia di pubblico che andiamo ad aggredire.

Un obiettivo è un suggerimento che diamo a Facebook in termini di ottimizzazione.

Prendi all’interno di un sottoinsieme di utenti che ti do quello più incline a compiere quella azione. Ragioniamo così e possiamo dire di avere un approccio strategico alla nostra professione ( ci sono arrivato anche io, naturalmente, col tempo!)

Ringrazio ancora Francesco per avermi fatto partecipare, come ho scritto anche sul mio profilo personale mi reputo un enorme appassionato che ha la fortuna di fare il lavoro che gli piace.

In termini di passione si, sono un grande esperto!
Ecco il link per leggere l’intero articolo: https://www.linkedin.com/pulse/facebook-trends-2019-la-parola-ai-10-maggiori-esperti-agostinis/

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