Piano editoriale di una fan Page e tracciamento – webinar con Jacopo Tamburello

09-Jacopo-Tamburello
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Ieri ho ospitato sulla mia pagina Facebook Jacopo Tamburello.

Chi è Jacopo Tamburello?

Sono uno studente universitario appassionato del mondo digitale.

Da più di tre anni mi occupo di strategie digitali all’interno di una multinazionale di cosmetica. Il mio focus principale è quello di Facebook e Instagram advertising, Content e community management e Influencer Marketing. 

La mia passione prosegue anche all’esterno perché seguo diversi clienti di svariata natura, dal classico ristorante sotto casa all’e-commerce più strutturato, fino ad arrivare alle collaborazioni con agenzie digitali. 

Educazione e formazione 

Laurea triennale in economia e in procinto di conseguire quella magistrale in Marketing. Diversi master nel mondo digitale: Influencer, Facebook adv, Copywriting… ma soprattutto tanto continuo aggiornamento online e offline. 

Questi sono gli argomenti che abbiamo affrontato:

1) Piano editoriale di una fan page e tracciamento: in che rapporti siamo?
2) E’ corretto parlare ancora di un piano editoriale per una fan page?
3) Quanto è importante monitorare e tracciare ogni contenuto che spingiamo tramite la nostra fan page?
4) Tools che utilizzi per costruire un piano editoriale e come e quando fai report per i tuoi clienti.
5) Report

Piano editoriale di una fan page e tracciamento: in che rapporti siamo?

Quanto è importante monitorare e tracciare ogni contenuto che spingiamo tramite la nostra fan page?

FAN BASE E CONTENT MARKETING: COME POSSIAMO VALORIZZARLI 

Diventa sempre più difficile trasmettere il proprio valore aggiunto al cliente o azienda presso la quale si lavoro. Siamo in un mondo composto da tanti che si spacciano per quello che non sono: bisogna emergere! 

Così nel tempo ho coniato un nuovo KPI che ho chiamato SOCIAL ROI: esso misura il ritorno sull’investimento dal punto di vista social, conferendo così più importanza al lavoro di gestione della pagina Fb. A tutto questo bisogna ovviamente aggiungere la gestione del traffico paid. 

SOCIAL ROI E COME MISURARLO

Metriche che influenzano il SOCIAL ROI:

  • Call Center
    in che modo questo emisfero influenza il vostro customer care e quali sono gli effettivi costi legati alle persone che lavorano per voi. Analizzate i trade off tra costi e benefici
  • Valutazione del numero di richieste e soddisfazione del cliente/problemi risolti tramite la vostra piattaforma di messaggistica (Messenger, Direct di Instagram…)
  • Calcolare il tasso di deflessione, ovvero il numero di chiamate deviate
  • Tracciare le vendite che arrivano da messenger con link precisi e shortati, grazie al customer care della pagina
  • Facebook analytics per capire il percorso dell’utente. Grazie alla sezione Funnell possiamo capire, banalmente, in che modo una
    determinata reazione (ad esempio: Wow) possa essere rilevante nel percorso d’acquisto del nostro potenziale cliente 
  • Citazioni del brand e sentimento delle persone (sviluppo di una
    community)
    Tool: socialmention, talkwalker, grytics (gruppi fb)..

Come potete vedere le metriche del SOCIAL ROI possono essere diverse a seconda del vostro modello di business. 

In che modo posso calcolare queste metriche che abbiamo appena visto applicate alla mia realtà?

Potete tracciare tutto manualmente, ma ciò richiede diverso tempo; oppure ci sono strumenti esterni che vi aiutano in questo, ad esempio BrandWatch. L’importante è che calcoliate il vostro Social Roi facendo riferimento a tutti i costi, citati in precedenza nelle metriche, e al vostro investimento. 

E’ corretto parlare ancora di un piano editoriale per una fan page?

Il piano editoriale, inteso solamente come mera esecuzione della parte creativa o didattica, è ormai scomparso da tempo o meglio ancora… non ha più molto senso costruirlo. 

Diverso, invece, è il concetto di piano editoriale di valore: esso è ancora vivo e vegeto. 

Quest’ultimo differisce dal primo perché non è figlio di una esaltazione stilistica, ma è uno strumento per offrire del valore alle persone che vada al di là della classica vendita. 

La parola d’ordine è dunque: ASCOLTO DELL’ESIGENZA DEL CLIENTE E STUDIO COSTANTE DELLE RICHIESTE per sviluppare una vostra strategia a più ampio respiro. 

Le colonne portanti del piano editoriale di valore sono:
– costanza. Una pagina senza dei contenuti è come un giornale senza articoli
– coerenza e pertinenza tra contenuti e target
– obiettivi che si vogliono raggiungere
– orari di pubblicazione grazie a insight e fb analytics. Reach morta ok ma se possiamo raggiungere un numero maggiore, seppur piccolo, di persone, pubblichiamo nei giorni giusti e orari migliori.
– revisione e controllo, attenzione al messaggio che vogliamo trasmettere
– flessibilità e no rigidità

Tools che utilizzi per costruire un piano editoriale e come e quando fai report per i tuoi clienti.

Come fare il piano editoriale di valore?
– excel
– calendario
– voglio di carta (il mio preferito)
– tool di programmazione come postpickr
In conclusione no al piano editoriale che è figlio di un esercizio di creatività o grafico ma si ai contenuti di valore per gli utenti, volti a migliorare la percezione del nostro brand.

Il report lo possiamo fare con diversi tool esterni, supermetrics (lo amo), adespresso, agorapulse… l’importante è trasmettere al cliente il contenuto dei dati. I numeri sono belli ma bisogna contestualizzarli

REPORT

Si può predisporre un report servendosi di diversi tool esterni, Supermetrics (lo amo), Adespresso, Agorapulse… 

L’importante è trasmettere al cliente il contenuto dei dati. I numeri sono belli ma bisogna contestualizzarli. 

Trovi il video in fondo al posto, insieme alle slides.

VIDEO DEL WEBINAR

Live con Jacopo Tamburello

SLIDES DEL WEBINAR

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Come realizzare COPY e VISUAL per una Facebook ADS che spacca!

Iscriviti alla mia newsletter e ottieni subito la mia checklist in 9 punti